Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026: contributi fino al 65% a fondo perduto
Stai pensando di introdurre un CRM, automatizzare alcune attività, lavorare meglio con il cloud o usare l’intelligenza artificiale nella tua impresa? Il Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026 può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 25.000 euro.
È un’opportunità concreta, ma c’è un punto importante: non basta che una spesa sia “digitale” per essere finanziabile. Il progetto deve essere coerente, collegato alle tecnologie indicate dal bando e preparato con attenzione prima dell’apertura dello sportello.
Murzii.com parte da una domanda semplice: cosa vuoi davvero migliorare nella tua azienda? Da lì verifichiamo se l’idea può diventare un progetto digitale utile e coerente con il bando.
Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026: quanto puoi ottenere
La misura dispone complessivamente di 19,2 milioni di euro. Il contributo cambia in base alla dimensione dell’impresa:
Micro impresa: contributo base del 65%, voucher minimo di 4.000 euro e investimento minimo di 6.153,85 euro.
Piccola impresa: contributo base del 60%, voucher minimo di 5.000 euro e investimento minimo di 8.333,33 euro.
Media impresa: contributo base del 50%, voucher minimo di 5.000 euro e investimento minimo di 10.000 euro.
Il voucher massimo richiedibile è di 25.000 euro per tutte le dimensioni d’impresa.
Un progetto collaborativo realizzato con un soggetto aggregatore può ottenere 5 punti percentuali in più, se rispetta tutte le condizioni previste. Sono inoltre presenti premialità soggettive che possono aumentare la copertura di uno o due punti.
Le date da segnare
12 ottobre 2026, ore 11:00: apertura del precaricamento facoltativo dei documenti su ReStart.
22 ottobre 2026, ore 11:00: apertura ufficiale dell’invio delle domande.
15 dicembre 2026, ore 16:00: chiusura prevista, salvo sospensione o chiusura anticipata.
Il bando è a sportello e le pratiche vengono esaminate seguendo l’ordine cronologico. Il precaricamento non assegna priorità, ma permette di arrivare al giorno di apertura con i documenti già pronti. Aspettare l’ultimo momento, in questo caso, non conviene.
La domanda si presenta tramite ReStart di InfoCamere. Per controllare aggiornamenti e comunicazioni consulta sempre la scheda ufficiale della Regione Piemonte e la pagina di Unioncamere Piemonte.

Voucher digitalizzazione PMI Piemonte 2026: Il bando può essere adatto alla tua impresa?
Probabilmente sì, se vuoi intervenire su un processo preciso: gestire meglio i clienti, ridurre attività manuali e automatizzare, proteggere dati e sistemi, collegare strumenti che oggi non comunicano tra loro o trasformare informazioni sparse in dati utili per decidere.
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese e, secondo la definizione europea, anche professionisti e altri soggetti che esercitano un’attività economica. La sede legale o l’unità operativa nella quale viene realizzato il progetto deve essere attiva, produttiva e situata in Piemonte.
I controlli principali da fare subito
Dimensione d’impresa conforme ai criteri europei.
Sede legale o unità operativa attiva in Piemonte.
Codice ATECO compreso tra quelli ammissibili.
DURC e posizione contributiva regolari.
Diritto camerale degli ultimi tre anni regolare, quando dovuto.
Polizza contro i rischi catastrofali, quando prevista per l’impresa.
Nessun contributo già ricevuto sui Voucher digitalizzazione PMI 2023 e 2024 di Unioncamere Piemonte.
Rispetto dei limiti del regime de minimis.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. Per questo vale la pena controllare requisiti, fornitori e preventivi prima di costruire il progetto definitivo.
Cosa puoi finanziare davvero
Il bando finanzia beni e servizi strumentali, consulenza e formazione quando fanno parte di un progetto di upgrade digitale. Gli ambiti sono numerosi, ma per molte PMI piemontesi le opportunità più interessanti riguardano:
Cloud computing e strumenti digitali connessi ai processi aziendali.
Cybersecurity, protezione dei dati e continuità operativa.
Intelligenza artificiale generativa applicata al lavoro quotidiano.
Automazione documentale, NLP, analisi predittiva e riconoscimento immagini.
Big data e analytics per attività produttive o gestionali.
CRM per organizzare clienti, contatti, richieste e opportunità.
ERP e sistemi integrati per coordinare attività e informazioni.
E-commerce collegato a un’altra tecnologia ammessa dal bando.
Soluzioni per l’esperienza cliente in negozio.
IoT, sensoristica, realtà aumentata, realtà virtuale, blockchain e tracciabilità.

Qualche esempio concreto
Un hotel può voler collegare il sito con il CRM o crearne uno di proprietà, puó gestire tutto da un canale proprio. Un negozio può integrare e-commerce, analisi dei dati e gestione clienti. Un professionista può automatizzare documenti e flussi ripetitivi con l’AI. Un’impresa produttiva può introdurre ERP, IoT o strumenti di analisi predittiva. Sono esempi indicativi: ogni spesa deve essere verificata sul progetto specifico.
Consulenza e formazione possono rientrare, ma insieme non possono superare il 30% delle spese ammissibili. Canoni, licenze e abbonamenti sono ammessi per un massimo di due annualità.
Attenzione alle spese escluse
Il bando non finanzia pubblicità su Google o social, mera promozione commerciale, smartphone, beni usati o in leasing, opere murarie e forniture complessive inferiori a 500 euro. Anche la semplice sostituzione di un computer o di un tablet non è sufficiente, a meno che il nuovo dispositivo sia indispensabile per il progetto digitale.
E il sito web? Un normale sito vetrina non è automaticamente finanziabile. L’e-commerce può rientrare solo quando è collegato a un’altra tecnologia ammessa e fa parte di un progetto organico. Ad esempio un CRM con integrato con il sito e-commerce, campagne pubblicitarie e attività promozionali restano servizi separati.
Essere chiari su questo punto evita preventivi costruiti male e brutte sorprese in fase di valutazione o rendicontazione.
Supporto locale a Torino, provincia e Valsusa
Murzii.com lavora ogni giorno con attività locali, professionisti e PMI. Conosciamo il tessuto imprenditoriale che va da Torino e Rivoli fino ad Avigliana, Susa, Bussoleno, Oulx e Bardonecchia, oltre alla Val Sangone e agli altri territori piemontesi.
Possiamo incontrarci sul territorio oppure lavorare da remoto. L’obiettivo non è riempire la domanda di parole tecniche, ma trasformare un’esigenza reale in un progetto comprensibile, sostenibile e utile anche dopo la fine del bando.
In cosa possiamo aiutarti
Prima analisi gratuita dell’idea e dei bisogni dell’impresa.
Verifica preliminare della coerenza con le tecnologie previste dal bando.
Mappatura dei processi da migliorare e definizione degli obiettivi.
Progettazione di soluzioni cloud, CRM, AI, automazione, analytics ed e-commerce integrato.
Preparazione del preventivo tecnico e delle informazioni relative alla fornitura.
Supporto nella raccolta della documentazione tecnica.
Coordinamento con commercialista, consulente di finanza agevolata o intermediario incaricato dell’invio.
Realizzazione delle soluzioni approvate e assistenza successiva.
Non possiamo promettere che il contributo verrà concesso. Possiamo però aiutarti a presentare un progetto più chiaro, coerente e soprattutto utile alla tua impresa.
Come lavoriamo: 5 passaggi semplici
1. Ci racconti cosa vuoi migliorare e quali strumenti utilizzi oggi.
2. Verifichiamo insieme impresa, progetto, tecnologie e spese previste.
3. Disegniamo la soluzione digitale e il budget più coerente.
4. Prepariamo preventivi e informazioni tecniche prima dell’apertura.
5. Dopo la presentazione della domanda, avviamo il progetto nei tempi e nelle modalità previste.
Quali documenti iniziare a preparare
Allegato A - Modulo di domanda.
Allegato B - Dichiarazione delle spese, accompagnata dai preventivi.
Modello riepilogativo generato dalla piattaforma ReStart.
Autovalutazione SELFI4.0 effettuata negli ultimi 12 mesi.
Allegato E - Dichiarazione DNSH per i beni strumentali.
Eventuale Allegato C per i fornitori di consulenza o formazione.
Eventuale Allegato D per i progetti collaborativi.
Eventuale delega e gli altri documenti previsti dal caso specifico.
Firma digitale CAdES, file .p7m e marca da bollo da 16 euro.
Ricorda inoltre che sono ammissibili soltanto le spese sostenute dopo la presentazione della domanda. Prima dell’assegnazione del CUP, i documenti di spesa devono riportare il codice domanda; dopo l’assegnazione, deve essere utilizzato il CUP individuale secondo le regole del bando.
Hai un progetto in mente? Parliamone
Se hai un’impresa a Torino, in provincia, in Val di Susa, Val Sangone o nel resto del Piemonte, scrivici cosa vorresti digitalizzare. Anche poche righe sono sufficienti per iniziare: ti diremo quali aspetti vale la pena approfondire e se l’idea sembra coerente con il Voucher Digitalizzazione PMI 2026.
Puoi anche utilizzare la pagina Contatti e FAQ di Murzii.com
Domande frequenti
Quanto copre il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026?
Il contributo base è pari al 65% per le micro imprese, al 60% per le piccole e al 50% per le medie. Il voucher massimo è di 25.000 euro. Eventuali maggiorazioni dipendono dalle caratteristiche del progetto e dell’impresa.
Un sito internet è una spesa finanziabile?
Un semplice sito vetrina non è automaticamente finanziabile. L’e-commerce è ammesso solo se collegato a un’altra tecnologia prevista e inserito in un progetto organico di digitalizzazione.
Posso iniziare a pagare prima della domanda?
No. Il bando considera ammissibili soltanto le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.
Quando apre il bando?
Le domande possono essere inviate su ReStart dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026 alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026, salvo chiusura o sospensione anticipata. Il precaricamento è disponibile dal 12 ottobre alle ore 11:00.
Murzii.com lavora anche fuori dalla Valsusa?
Sì. Operiamo in Valsusa e Val Sangone, a Torino e provincia e in tutto il Piemonte, sia in presenza sia da remoto.
La prima verifica è gratuita?
Sì. Il primo confronto serve a comprendere l’esigenza e a valutare se ci sono le condizioni per approfondire il progetto.
Informazioni aggiornate al 10 settembre 2026. Questa pagina è informativa e non sostituisce il bando, gli allegati, le FAQ ufficiali e le eventuali comunicazioni successive di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte.




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